Articoli filtrati per data: Dicembre 2014

SONO DI NUOVO QUI

Lunedì, 22 Dicembre 2014 12:19

Il silenzio del corpo a volte può essere un sintomo positivo, magari nasconde e preserva una buona condizione fisica senza chiedere riposo e senza infortuni. A volte però quel silenzio è dato dalla malattia che ammutolisce tutti i muscoli ma soprattutto il cervello che vorrebbe...ma non può. Mesi duri per me, dalle imprese greche agli ospedali e ritorno per poi tornare dentro senza nulla di grave o invalidante ma la parola d'ordine è riposo.

GIALLO E' BELLO

Domenica, 21 Dicembre 2014 09:11

yeah! Oggi si comincia la giornata con un uscita dall'aereo a testa in giù con la mia nuova tuta! Quest'anno ho scelto il giallo come colore portafortuna, perché mi piace, si vede bene, e da quel pizzico di eccentricità che mi caratterizza!

I ragazzi della INTRUDAIR SKYDIVING SUITS hanno fatto davvero un ottimo lavoro!

Buona Domenica a tutti..

Mattia

GIALLO E' BELLO

 

DI NUOVO ON LINE

Venerdì, 19 Dicembre 2014 08:13
 

Mattia Fenati in voloCiao Ragazzi! Finalmente siamo di nuovo On Line! questo scherzetto informatico che ci ha tenuti lontano non ci voleva.. Sono successe un sacco di cose che è difficile poterle elencare tutte in un solo post. 

Due grandi novità per me: La prima, l'arrivo di una stupenda vela da gara, di produzione neozelandese,  il più incredibile ed emozionante paracadute che abbia mai pilotato, velocissimo, cattivissimo, una vera e propria bomba! Farò un post più avanti dove cercherò di spiegarvi tutte le caratteristiche tecniche e farvi capire un po' come funzionano le gare di atterraggio che faccio.

La seconda news, una sponsorizzazione da parte di una ditta ungherese che produce tute da lancio e tute alari! La INTRUDAIR! Ditta dinamica con mentalità vincente proprio come BIOTEX!

BENVENUTI SUL NUOVO BLOG

Giovedì, 18 Dicembre 2014 20:07

Stefano Ciao a tutti amici del blog,

è un po' che non ci si sente per l'interruzione dovuta ai lavori sul sito Biotex; ma ne è valsa la pena. Come avrete notato l'impostazione e la grafica sono belli stilosi.

Complimenti a Biotex.

Ma ora vediamo di riprendere dove ci eravamo lasciati.

PRIMI MESI CON BIOTEX

Mercoledì, 17 Dicembre 2014 10:33

corsa gara a RiccioneEssendo un triatleta la mia stagione agonistica e quindi i miei periodi di scarico si concentrano tra aprile e ottobre; questo vuol dire solo una cosa: allenamenti, allenamenti e ancora allenamenti! E visto che non tutti i mali vengono per nuocere, questi mesi autunnali ed invernali caratterizzati non sicuramente dal gelo, ma da una buona dose di brutto tempo, mi hanno consentito di provare al meglio tutto il materiale.

Le varie canotte e magliette di rete, abbinate alle maglie termiche, sono un ottimo riparo dal vento ed anche dalla pioggia, quando si è in bici, non dando quella brutta sensazione che danno i vestiti bagnati e freddi sulla pelle. 

Stesso discorso va fatto per quanto riguarda la corsa: ho fatto più allenamenti sotto l'acqua che all'asciutto e non pensavo che dei capi tecnici potessero essere così comodi anche in condizioni avverse; le maglie sono molto fascianti, quasi fossero una seconda pelle ed i calzetti tengono il piede e la caviglia caldi, cosa assolutamente da tenere in considerazione quando si corre con il freddo o con la pioggia sferzante sulle articolazioni.

STEFANO GREGORETTI TRAIL RUNNER INDOSSA BIOTEX

Lunedì, 15 Dicembre 2014 16:23

Stefano GregorettiE' un po' di tempo che sto provando l'intimo della Biotex. Molti trascurano questa scelta fondamentale quando si fa sport. Nell'artico o in gare tipo la Yukon Arctic Ultra dove le temperature di -30 sono all'ordine del giorno, avere un intimo che sia sempre asciutto è fondamentale. Non deve essere troppo pesante se no si suda, ma giusto un velo per tenere la pelle asciutta. Questa caratteristica è importante anche da noi. Quando corri in salita ti scaldi e sudi, poi arriva lo scollinamento come ieri sul Carpegna spazzato dal vento ed allora avere l'intimo ancora asciutto è una bella cosa. Idem quando ci si allena in bici.

SIGLA BIOTEX

Mercoledì, 10 Dicembre 2014 11:07

Ecco qua la sigla BIOTEX che useremo per gli eventi e per la presentazione dei nuovi blogger

1. Da Sydney a Melbourne

Ero pieno di entusiasmo e di ottime ragioni: avrei provato la mia bici nuova fiammante (comprata di corsa due giorni prima di partire) e avrei potuto poi affrontare il giro della Tasmania con il giusto allenamento alle spalle (la distanza Sydney – Melbourne è di quasi 1000km). Dunque mi sono trovato a partire, la mattina del 28 dicembre, alla volta della mia avventura.

Il mio destriero, con il quale è stato amore a prima vista, è una Salsa Fargo, equipaggiata con portapacchi e borse laterali: un kit volutamente leggero ed agile, adatto ad affrontare le salite impegnative della Tasmania. La strada, lungo la costa, mi ha portato nelle prime tappe, di circa 100-110km al giorno, attraverso paesini di mare pieni di vacanzieri australiani (il periodo natalizio è l’equivalente del nostro ferragosto: sono tutti al mare!). Ciò che più mi ha colpito è stato il blu.