Luisa Fumagalli

Luisa Fumagalli

Triathleta
 
Classe 1972
 

Ciao, sono Luisa, LouLou per gli amici e quindi anche per voi!

Il mio grande amore è la corsa che pratico fin da piccola ma per un motivo triste, che magari un giorno vi racconterò, nel 2010 mi sono avvicinata al triathlon e da allora non ho più smesso.

Nuotare,  pedalare, correre è così divertente, naturale e semplice!

Adoro la sensazione che ti lascia l’attività fisica, il benessere che ne deriva. Per me è un momento di aggregazione, un modo per stare con gli amici -le emozioni vanno condivise!-.

Avere una passione comune ti lega in maniera incredibile, sana, sincera.

Non vi nascondo che sono competitiva, mi piace gareggiare e anche ottenere buoni risultati però alla fine la soddisfazione più grande per me è poterlo fare

Vi faccio una confidenza: quando per qualche infortunio devo stare ferma …statemi lontano!

Ho un sogno legato  al triathlon: qualificarmi per Kona, la finale mondiale del circuito Ironman -3,8 km di nuoto, 180 in bici e 42 a piedi!-.

Tutti gli sforzi, i sacrifici, le rinunce servono per provare a raggiungere questo obiettivo.

Grazie a Biotex che ha deciso di starmi vicino in questa avventura : Road To A Big Dream ”

 

Venerdì, 26 Giugno 2015 06:37

NUOVE SFIDE MI ASPETTANO

Blogger LuisaCiao..prima di tutto chiedo venia….so che manco da molto, troppo ma è stato un periodo un po’ complicato. Prima 15 giorni in Cina, poi l’infortunio, poi troppo lavoro accumulato e infine il pc che faceva i capricci. Adesso, finalmente, a meno che non arrivi la fine del mondo dovrei essere tornata. Ho finalmente ripreso a correre abbastanza bene, il ginocchio sembra tenere e mi fa ben sperare. Mi sono tolta qualche soddisfazione, l’ultima in ordine temporale proprio domenica scorsa a Idro, ho vinto la mia prima gara di triathlon. Dopo diversi secondi e terzi posti finalmente è arrivato il gradino piu’ alto J.

Mercoledì, 04 Marzo 2015 11:59

PUSH PUSH

PUSH PUSHSono tornata Cool Dopo un mese ho ripreso ad allenarmi. Ho fatto una fatica immensa ma altrettanto immensa è stata la gioia. Mi mancavano le endorfine post-allenamento, quel benessere psico-fisico che ti mette in pace con il mondo intero!

Finalmente sono tornata in sella e le sensazioni sono state buone. Grazie al fatto di non dovermi piu’ mettere mille strati per non sentire freddo ( grazie  di esistere #Biotex ) e grazie alla nuova posizione in sella,  pur essendo a  corto di allenamento, non avrei più smesso di pedalare. Con la corsa non è andata così bene, il ginocchio da ancora fastidio ma il peggio penso di essermelo messa alla spalle. Davanti a me ora ho solo un mese,  intenso.

Giovedì, 05 Febbraio 2015 10:16

FARE I CONTI CON LE PROPRIE FRAGILITA'

Il paradiso per allenarsi in invernoSperavo di raccontarvi qualcosa di bello come primo post e invece così non è..Ero a Lanzarote ad allenarmi, una settimana tutta dedicata al triathlon, per sfruttare il clima mite del posto, i consigli di un grande allenatore e soprattutto condividere gioie e dolori degli allenamenti con altri triathleti. Quando la settimana era quasi giunta al termine, era andato tutto per il meglio: le gambe giravano bene, avevo imparato molte cose nuove, insomma ero al settimo cielo. Venerdì ultimo giorno tosto: mattina all'alba nuoto, poi 2h in sella e poi la cosa che amo più fare, la corsa. Un bell'allenamento in pista, veloce, fare in compagnia 12 x 200 è "facile", da sola, se sei abituata ad altre distanze, ad altri ritmi diventa davvero difficile. Lo finisco bene, in spinta..Poi a seguire un giro di defaticamento, tutti insieme, intorno alla laguna, posto stupendo ma con terreno sconnesso e asfalto lavico.